La 3a edizione
2026: Futuribili cresce
Due anni di sperimentazione hanno dimostrato che il format funziona e che l’interesse verso il futuro è acceso. Con l’edizione 2026, Futuribili cambia scala: senza cambiarne l’anima, ma sperimentando un passo in avanti.
Il festival ha trovato nuove voci, nuove connessioni, nuove scoperte. Una vera comunità.
Speaker che vengono da lontano, pratiche che restano vicine
I Future Panel 2026 apriranno le porte a voci che arriveranno da contesti nazionali e internazionali. Scopriremo le esperienze:
– delle organizzazioni più all’avanguardia nella trasformazione del lavoro;
– di ricercatori e studiosi su diversi ambiti, ad esempio sulle nuove tecnologie in continua evoluzione;
– protagonisti che hanno già vissuto sulla propria pelle questo cambiamento in modo concreto, lavorando sui temi della complessità, delle nuove generazioni, dei nuovi bisogni e del concetto di felicità nelle imprese e nei sistemi sociali.
Non troverete discorsi ispiratori, ma pratiche concrete.
Tre pilastri di Futuribili
Future Panel, Happiness Camp e Social Art rimangono come colonna vertebrale del festival.
Pensiero, esperienza e dimensione artistica: questo sistema di esperienze complementari si è dimostrato efficace nelle edizioni precedenti e torna confermato anche nel 2026, in una forma più matura, più connessa, più capace di attivare.
Una città che partecipa
Il festival di quest’anno non si svolge in un luogo, si diffonde in una città!
L’ex Chiesa di San Francesco sarà la sede principale ma altri spazi del tessuto urbano del cuore di Udine che diventeranno parte attiva del progetto.
A completare la cornice, il supporto delle imprese, dell’università, delle associazioni e delle istituzioni, creano attorno a Futuribili 2026 un ecosistema reale e vissuto che costruisce insieme questo festival sul futuro.
Le nuove generazioni prendono la parola
Quest’anno i giovani non saranno solo fra il pubblico. Una delle novità di quest’anno è la nascita del “Futuribili Young Team”, un gruppo di studenti universitari, liceali, gruppi giovani del mondo imprenditoriale (Gruppo Giovani Animaimpresa, Gruppo Giovani Confindustria Udine) che lavorano insieme ed in prima persona su una domanda concreta: che mondo del lavoro desideriamo per il nostro futuro?
Le risposte a questa domanda troveranno spazio di riflessione all’evento del 2 ottobre, un workshop – con scribing dal vivo su tela – organizzato dai giovani e dedicato ai giovani.
Il risultato? Le riflessioni della nuova generazione entreranno nel programma ufficiale del festival, durante i Future Talk delle giornate del 30 e 31 ottobre!
Holacracy: non solo una parola sul palco
L’intera macchina organizzativa di Futuribili 2026 è stata costruita secondo i principi dell’Holacracy: cerchie operative, ruoli dinamici, decisioni distribuite. Non è una scelta tecnica, è coerenza con quello che il festival porta sul palco quando parla di nuovi modelli organizzativi.
Il programma si sta definendo!
Le giornate del 30 e 31 ottobre prendono forma giorno dopo giorno.
Speaker, laboratori ed eventi saranno comunicati nei prossimi mesi: torna presto.












