IL FORMAT

Future Panel

Comprendere la complessità.

I Future Panel sono dialoghi che intrecciano cultura, filosofia, arte, imprenditoria, mondo della ricerca e imprese.

I panel daranno voce a testimoni internazionali che stanno rivoluzionando gli approcci organizzativi, e non solo, operando in modo radicale per porre felicità e complessità al centro di ogni cambiamento.

Le persone partecipanti potranno ascoltare storie, modelli, strumenti e traiettorie già in essere, per leggere la complessità e trasformarla in possibilità di azione.

Spazi di confronto tra pratiche reali, con realtà che operano a livello globale.

Happiness Camp

Sperimentare nuove possibilità.

Gli Happiness Camp sono spazi laboratoriali in cui attraverso pratiche e linguaggi creativi tutte le persone possono allenare le proprie power skills.

Diverse modalità di interazione permettono di tradurre la felicità in una competenza collettiva.

Rivolti a scuole, cittadinanza, imprese e istituzioni, gli Happiness Camp consentono di sperimentare soluzioni creative e pragmatiche a contesti reali.

Pratiche innovative che innovano la qualità del lavoro, delle relazioni e delle comunità.

Social Art

Dare forma all’invisibile.

A Futuribili l’arte diventa strumento attivatore ed emozionale, capace di rendere visibili valori, voci, dando forma inedita alle azioni di cambiamento.

Installazioni, musica, performance e processi creativi, curati da DMAV – Social Art Ensemble, permetteranno di creare un linguaggio di comunità, estendendo l’impatto del progetto a nuove dimensioni.

Chi parteciperà potrà assistere a una reinterpretazione in chiave club ed elettronica di The Village, tradotta nel linguaggio della danza contemporanea e curata dalla Compagnia Arearea di Udine: un’esperienza immersiva per attivare il pubblico e restituire, in forma sensibile, i temi che attraversano il festival.

Performance e processi creativi come cassa di risonanza emozionale.